Torno Subito 2017

Scadenza: 21 giugno 2017

Il bando Torno Subito è un’iniziativa della Regione Lazio che ha da poco dato il via alla sua edizione 2017. Il bando è rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni, universitari o laureati, residenti o domiciliati nel Lazio e finanzia percorsi integrati di studio e lavoro, supportando i ragazzi in tutte le spese che devono sostenere per corsi di formazione, master, viaggio, vitto e alloggio.

I giovani partecipanti possono fare esperienze in tutto il mondo, in Italia o all’estero, con un solo impegno: tornare nel Lazio per mettere in pratica ciò che hanno appreso.

L’edizione 2017 di Torno Subito prevede 4 Linee progettuali nell’ambito delle quali proporre il progetto:

1. “Torno Subito Formazione” FASE 1: prevede, al di fuori della regione Lazio, la frequenza di master universitari, master erogati da altri enti pubblici o privati, corsi di specializzazione o corsi di formazione erogati da soggetti pubblici o privati della durata minima di 80 ore medie mensili. FASE 2: consiste in un’esperienza in ambito lavorativo per un periodo da 3 a 6 mesi, da svolgere presso un Ente, pubblico o privato, profit o non profit, inclusi gli studi professionali, finalizzata al reimpiego delle competenze acquisite nella Fase 1. In alternativa, un percorso di accompagnamento all’autoimprenditorialità, per un periodo da 3 a 6 mesi, da svolgere presso un coworking, finalizzato al reimpiego delle competenze acquisite nella Fase 1 e alla costruzione/sperimentazione di un’idea di avvio di impresa.

2. “Torno Subito Work Experience” FASE 1: Prevede, al di fuori della regione Lazio, un’esperienza in ambito lavorativo (training on the job, work experience) per un periodo di permanenza da 3 mesi a 6 mesi. FASE 2: consiste in un’esperienza in ambito lavorativo per un periodo da 3 a 6 mesi, da svolgere presso un Ente, pubblico o privato, profit o non profit, inclusi gli studi professionali, finalizzata al reimpiego delle competenze acquisite nella Fase 1. In alternativa, un percorso di accompagnamento all’autoimprenditorialità, per un periodo da 3 a 6 mesi, da svolgere presso un coworking, finalizzato al reimpiego delle competenze acquisite nella Fase 1 e alla costruzione/sperimentazione di un’idea di avvio di impresa.

3. “Torno Subito Gusto”. Questa Linea è suddivisa in due sezioni:
– sezione Formazione;
– sezione Work Experience

4. “Torno Subito Cinema”. Questa Linea è suddivisa in due sezioni:
– sezione Formazione;
– sezione Work Experience

Spese ammissibili a finanziamento per i singoli progetti

FASE 1:
– acquisto di corsi di formazione o master (da documentare a costi reali):
€ 7.000,00 per corsi della durata tra 1 e 6 mesi;
€ 12.000,00 per corsi della durata tra 6 mesi e 1 giorno e 12 mesi;
– indennità mensile, per esperienza di work experience fuori dalla Regione Lazio pari ad
un importo massimo di 600,00 lordi al mese (da documentare a costi reali) – tali importi saranno riparametrati sulla base delle presenze effettive alle attività programmate;
– assicurazione sanitaria sino ad un massimo di 500 euro, consigliata per i paesi extraeuropei (da documentare a costi reali);
– costo per le pratiche di visto sino ad un massimo di € 500,00 euro per i Paesi in cui è
richiesto (da documentare a costi reali);
– polizza fideiussoria fino al 3% dell’importo garantito rilasciata da banche, assicurazioni o da intermediari finanziari iscritti negli elenchi (da documentare a costi reali);
– servizi di assistenza e accompagnamento, sino ad un massimo di € 8.000,00 euro per
persone con comprovata disabilità (da documentare a costi reali);
– rimborso sulla base delle Tabelle standard di costo unitario delle spese di viaggio, vitto
e alloggio secondo il metodo di calcolo indicato nella metodologia dei costi standard.

FASE 2:
a) indennità mensile, per esperienza in ambito lavorativo, pari ad un importo massimo di 600 euro lordi (da documentare a costi reali) – tali importi saranno riparametrati sulla base delle presenze effettive alle attività programmate;
b) per chi svolge attività presso un coworking, indennità mensile per le attività di
accompagnamento all’autoimprenditorialità, pari ad un importo massimo di 600 comprensivi anche dell’eventuale quota richiesta dal soggetto gestore per i servizi offerti dallo stesso che non può superare l’importo di 300 euro lordi (da documentare a costi reali).