Bandi Regionali, Regione Puglia

Regione Puglia: Voucher Fiere 2018/2019

Con questo strumento la Regione Puglia incentiva l’internazionalizzazione delle imprese sostenendole nell’approccio ai mercati esteri e, con il supporto tecnico di Unioncamere Puglia, vara il bonus fiere che agevola in modo diretto le aziende interessate a crescere nel mondo.

Cinque milioni le risorse messe a disposizione grazie alle quali le micro, piccole e medie imprese potranno partecipare a fiere internazionali ricevendo dalla Regione (Sezione Internazionalizzazione) la copertura dei costi con un’agevolazione a fondo perduto fino alla concorrenza del 50% delle spese ammissibili.

Possono presentare domanda di voucher e, conseguentemente, essere beneficiari dei finanziamenti regionali previsti le micro, piccole e medie imprese che svolgano le proprie attività, principali o secondarie, in uno dei settori indicati e che, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti previsti dal bando. La partecipazione a un evento fieristico unitamente ad altre imprese facenti parte del medesimo consorzio o rete inibisce la partecipazione all’evento in forma individuale, con la conseguente decadenza del beneficio da parte della ditta che presenta la domanda in forma individuale.

L’agevolazione prevista dal presente bando consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura dei costi di partecipazione alle fiere internazionali e fino alla concorrenza del 50% delle spese ammissibili, per l’importo massimo concedibile di:

  • Euro 6.000,00 per fiere internazionali in Paesi Europei (UE a 28), compresa l’Italia;
  • Euro 9.000,00 per le fiere internazionali in Paesi extra-europei.

Sono ammissibili alcune tipologie di spese connesse con la partecipazione, in qualità di espositore, a fiere internazionali che si svolgano nei dodici mesi successivi alla pubblicazione del bando.

Nello specifico:

  • affitto, da enti fieristici o soggetti legittimati dagli stessi mediante contratto, degli spazi espositivi (compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi in base al regolamento della manifestazione fieristica);
  • servizi di allestimento e manutenzione degli spazi espositivi;
  • costi di inserimento nel catalogo della manifestazione fieristica;
  • servizi di hostess e di interpretariato;
  • spese di spedizione dei materiali promozionali ed informativi e prodotti da esporre (limitatamente ai campioni da esposizione);
  • spese di estensione internazionale del marchio apposito per la promozione di prodotti/servizi nei mercati esteri.

Non sono ammissibili le spese di viaggio, vitto e soggiorno connesse con la partecipazione alla manifestazione fieristica e, pertanto, tali spese rimangono a carico dell’impresa richiedente.

Bandi Regionali, Regione Puglia

PUGLIA: Contratti di Programma, PIA Medie Imprese

regione-Puglia.jpgPer i PIA Medie Imprese, Singole o con Aderenti, i beneficiari sono:

– imprese di media dimensione, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbiano già approvato almeno due bilanci;

– imprese di media dimensione non attive controllate da una media impresa che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda; altre piccole e medie imprese, in regime di contabilità ordinaria, in adesione alla media impresa proponente che ne assume la responsabilità ai soli fini della coerenza tecnica ed industriale.

Con il PIA si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:

– la realizzazione di nuove unità produttive; l’ampliamento di unità produttive esistenti;

-la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;

-un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

Sono ammissibili gli investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere e alcuni servizi.

Le istanze di accesso devono riguardare progetti integrati di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 1 milione di euro e 40 milioni di euro. Previsto un contributo a fondo perduto fino al 35% per gli investimenti e al 50% per la ricerca e sviluppo.

Bandi Nazionali, Regione Puglia

Resto al Sud: nuovo incentivo per i giovani di Invitalia

“RESTO AL SUD”: dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud. Sono escluse le attivita’ commerciali e le libere professioni. Questa e’ stata una scelta politica importante per dare priorita’ ai settori che piu’ trainano lo sviluppo”.
Questa è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno e che sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
I beneficiari saranno imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un’impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
Sono  finanziate  le  attività’  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell’artigianato, dell’industria, della pesca, dell’acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
L’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
Dal 15 gennaio 2018 sarà possibile presentare le domande le quali saranno valutate in ordine cronologico di arrivo.