Bandi Regionali, Regione Lazio

POR FESR, bando “Creatività 2020”

Favorire la riqualificazione settoriale e lo sviluppo delle filiere, e rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, in coerenza con l’area di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Industrie creative digitali.

E’ questo l’obiettivo del bando “Creatività 2020”, cofinanziato dal POR FESR Lazio 2014-2020, che finanzia progetti per sviluppo, produzione e distribuzione cross-mediale, post-produzione digitale, spettacolo digitale e dal vivo, sviluppo e utilizzo di tecnologie digitali per il restauro e la tutela del patrimonio culturale audiovisivo, nonché per lo sviluppo di applicazioni nei servizi digitali per medicina, salute e benessere personale.

La dotazione dell’Avviso pubblico è di 9.260.000 euro, di cui 5.290.000 euro destinati ai Progetti Semplici e 3.970.000 euro destinato ai Progetti Integrati. In aggiunta alle risorse inizialmente assegnate, sono disponibili ulteriori risorse, per un importo pari a circa il 50% di ogni singola dotazione, quale riserva utilizzabile per completare la finanziabilità di progetti che risultino solo parzialmente finanziabili.

La sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ritenute ammissibili. Possono partecipare:

  • Micro, piccole, medie Imprese (PMI), i cui progetti imprenditoriali possono ottenere contributi per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i Progetti Semplici che per i Progetti Integrati.
  • Grandi Imprese, i cui progetti imprenditoriali possono ottenere contributi limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI).
  • Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR, come definiti al punto 2.83 del Reg. (UE) 651/14 – RGE), che possono beneficiare solo di contributi per l’Attività di RSI presentando richiesta in effettiva collaborazione con le imprese, nell’ambito di una Aggregazione Temporanea, cui partecipano in misura accessoria (compresa fra il 10% e il 30% delle spese) e senza svolgere il ruolo di Capofila.
  • Aggregazioni Temporanee fra i soggetti sopra indicati.

Progetti Ammissibili

PROGETTI SEMPLICI

Possono essere presentati da PMI e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla concessione della sovvenzione.

I Progetti Semplici devono prevedere un Piano di Investimento Materiale e Immateriale, e/o, limitatamente agli ambiti a.1 e a.2, un Piano di Investimento Materiale e Immateriale e Servizi specialistici per il rafforzamento strutturale delle imprese della filiera dell’industria cinematografica (diretta e indiretta), che può essere completato da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 500 mila euro.

PROGETTI INTEGRATI

Possono essere presentati da: IMPRESE in forma singola; IMPRESE in accordo e in effettiva collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza; AGGREGAZIONI TEMPORANEE composte da almeno due IMPRESE e non più di sei soggetti, quindi con eventuale presenza di uno o più Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione.

I Progetti Integrati devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione della sovvenzione.

I Progetti Integrati possono essere composti da uno o più Piani di Investimento e/o Attività, come specificato in dettaglio nell’Avviso Pubblico.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 500 mila euro, oppure, se il progetto è composto da sole attività RSI, non inferiore a 200 mila euro.

Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.

La presentazione delle richieste avviene con procedura “a sportello”.

A partire dalle ore 12 del 26 settembre 2017 i richiedenti possono accedere al portale GeCoWEB per la compilazione del Formulario. Al termine della procedura (finalizzazione), il sistema genera un file contenente la DOMANDA, che deve essere sottoscritta con firma digitale e inviata via PEC. I termini per l’invio della PEC contenente la DOMANDA sono:

  • Progetti Semplici: a partire dalle ore 12 del 10 ottobre 2017 e fino alle ore 12 del 12 dicembre 2017, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di euro 11.000.000 di contributi richiesti.
  • Progetti Integrati: a partire dalle ore 12 del 24 ottobre 2017 e fino alle ore 12 del 9 gennaio 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di euro 8.000.000 di contributi richiesti.

L’assegnazione delle risorse sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di invio della PEC di trasmissione della DOMANDA.

Bandi Regionali, Regione Lazio

Regione Lazio: POR FESR 2014-2020, bando LIFE 2020

Con la Determinazione n. G08726 del 29 luglio 2016 la Regione Lazio ha approvato l’Avviso pubblico “LIFE 2020” (POR FESR Lazio 2014-2020, Asse I – Ricerca e innovazione e Asse 3 – Competitività).

Obiettivo dell’Avviso è favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo delle filiere e a rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, in coerenza con le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Scienze della vita e Agrifood, attraverso il sostegno di Progetti Imprenditoriali realizzati da imprese, singole e associate, che, anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenze e competenze, abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici individuati tramite la Call for Proposal “Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali” (approvata con la DD G09404/2015).

Gli ambiti nei quali dovranno essere conseguiti risultati significativi, con conseguente impulso e crescita delle filiere collegate alle aree di specializzazione intelligente suddette e, dunque, al riposizionamento dell’intero comparto anche rispetto ai mercati internazionali, sono:

  • Farmaceutico: sviluppo della conoscenze e innovazione di prodotto e di processo, anche finalizzato alla produzione di nuovi e più efficaci farmaci e/o prodotti che sfruttano tali conoscenze, tra cui in particolare, biotecnologie industriali, approcci terapeutici innovativi e sviluppo di nuovi farmaci anche biotech, tecnologie innovative per la farmaceutica e la nutraceutica avanzata, sviluppo di soluzioni tecnologiche integrate per la salute, Contract Manufacturing Organization.
  • Biomedicale: sviluppo di tecnologie avanzate per la progettazione e realizzazione di dispositivi biomedicali e sviluppo di altri sistemi/prodotti strumentali al miglioramento del sistema sanitario, tra cui in particolare metodi e dispositivi diagnostici non invasivi, sistemi di diagnosi per immagini, tecnologie per la riabilitazione e l’assistenza, utilizzo di nuovi materiali e nuove tecnologie produttive per apparati biomedicali
  • E-Health: sviluppo e realizzazione di modelli innovativi di assistenza sanitaria e sociale basati sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, per sostenere e promuovere la prevenzione, la diagnosi, il trattamento delle malattie e la gestione in genere della salute, tra cui in particolare sistemi di sanità elettronica.
  • Benessere/Wellbeing: sviluppo dell’economia del benessere anche attraverso diversi driver di riposizionamento con il coinvolgimento di imprese che realizzano prodotti naturali, biologici, trasformati chimici e produzioni industriali per la cura “naturale” e il benessere della persona, tra cui in particolare per la cosmoceutica e per la eco-sostenibilità.
  • Agroalimentare: sviluppo di sistemi innovativi per la certificazione di qualità, la conservazione, la commercializzazione e la distribuzione del prodotto agroalimentare, nonché per lo sviluppo di sistemi per l’agricoltura di precisione.

I Progetti Imprenditoriali ammissibili devono essere coerenti con gli ambiti di intervento sopra indicati e rientrare in una delle due seguenti tipologie:

Progetti Semplici: si tratta di  Progetti Imprenditoriali che, nel rispetto dei limiti indicati dall’Avviso, devono prevedere un Piano di Investimento Materiale e Immateriale, che può essere completato da investimenti in Efficienza Energetica e/o da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione, riferiti quindi alle sole Azioni 3.3.1, 3.4.1 e 3.5.2 del POR FESR.
I Progetti Semplici possono presentare un importo complessivo di Spese Ammissibili non inferiore a 50.000,00 Euro e non superiore a 500.000 Euro, possono essere presentati da PMI e Liberi Professionisti e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di Concessione dell’agevolazione.
Ai Progetti Semplici sono riservati Euro 4.290.000,00.

Progetti Integrati: si tratta di Progetti Imprenditoriali che, nel rispetto dei limiti indicati dall’Avviso, sono composti da uno o più Piani di investimento e/o Attività, riferibili all’insieme delle Azioni POR che concorrono al presente Avviso. Pertanto, nel rispetto dei limiti indicati ai successivi commi del presente articolo, i Progetti Integrati possono essere composti da:

  • una o più Attività RSI;
  • un Piano di Investimenti Materiali e Immateriali, anche frutto dei risultati di una preesistente attività di ricerca;
  • attività per l’Internazionalizzazione;
  • attività per la Digitalizzazione;
  • investimenti in Efficienza Energetica;
  • spese per consulenze strumentali alla realizzazione del Progetto Imprenditoriale.

I Progetti Integrati possono presentare un importo complessivo di Spese Ammissibili non inferiore ad Euro 500.000,00, oppure, se composti da sole Attività RSI, un importo complessivo di Spese Ammissibili non inferiore ad Euro 200.000,00. Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una Sovvenzione superiore a Euro 3.000.000,00.

I Progetti Integrati possono essere presentati da:

  • Imprese (comprese le Aggregazioni Stabili) e Liberi Professionisti, in forma singola;
  • Imprese e Liberi Professionisti, in accordo e in Effettiva Collaborazione con un Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza;
  • Aggregazioni Temporanee, con eventuale presenza di Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee devono comprendere almeno 2 Imprese e non più di 6 soggetti, che siano tra loro Soggetti Terzi ed Indipendenti e abbiano i requisiti previsti per i Destinatari indicati nel Capitolo 3 del Disciplinare. Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della Sovvenzione.

I Progetti Integrati devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di Concessione dell’agevolazione.
Ai Progetti Integrati sono riservati Euro 14.190.000,00.

I Richiedenti devono possedere i requisiti previsti dal “Disciplinare di partecipazione agli Avvisi“, approvato con Determinazione n. G08682 del 28 luglio 2016, parte integrante e sostanziale del presente Avviso, pubblicato sul BUR n. 62 del 4 agosto 2016 e disponibile nella ‘Documentazione’.

Il Disciplinare rappresenta il quadro di riferimento contenente le definizioni, le regole e le modalità di partecipazione al presente Avviso e di presentazione della richiesta, le procedure di valutazione, nonché tutti gli obblighi e i diritti del Beneficiario e le altre disposizione inerenti la partecipazione all’Avviso, i beneficiari, i progetti e le spese ammissibili, le modalità di rendicontazione, di controllo, di erogazione, di monitoraggio.

La dotazione dell’Avviso pubblico ammonta a Euro 18.480.000,00 a valere sulle risorse del POR FESR 20014-2020, di cui una quota pari a Euro 4.290.000,00 destinata ai Progetti Semplici e una
quota pari a Euro 14.190.000,00 destinata ai Progetti Integrati. In aggiunta alle risorse inizialmente assegnate, sono disponibili ulteriori risorse, per un importo pari a circa il 50% di ogni singola dotazione, quale riserva utilizzabile per completare la finanziabilità di Progetti Imprenditoriali che risultino solo parzialmente finanziabili.

La Sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle Spese ritenute Ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso e nel Disciplinare; è concessa ai sensi del RGE o del “De Minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle Spese Ammissibili. Per maggiori dettagli consultare l’Avviso pubblico.

La presentazione delle richieste può avvenire nei termini di seguito indicati:

  • Progetti Semplici: procedura “a sportello” che prevede la verifica di ammissibilità in ordine di arrivo delle richieste a partire dal giorno di apertura dello stesso. I Richiedenti possono presentare richieste a partire dalle ore 12:00 del 15 novembre 2016 fino alle ore 12:00 del 17 gennaio 2017 ovvero, se precedente, al superamento della soglia di Euro 6.500.000,00 di contributi richiesti; in tale eventualità, Lazio Innova comunicherà la chiusura dello sportello su questo sito.
  • Progetti integrati: procedura “a graduatoria” ed una valutazione dei progetti dopo la chiusura del termine di presentazione delle richieste. I Richiedenti possono presentare richieste a partire dalle ore 12:00 del 8 novembre 2016 e fino alle ore 12:00 del 13 dicembre 2016.
Regione Lazio

FONDO FUTURO

Scadenza: In attivazione

All’Avviso possono candidarsi i soggetti che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • rientrino nella definizione di “microimpresa” o abbiano una delle seguenti forme giuridiche: Società cooperative; o Società di persone; o Ditte individuali; o Titolari di Partita IVA; o Società a responsabilità limitata (S.r.l) o Società responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s.); 
  • siano già costituite e operanti ovvero intendano costituirsi e avviare l’attività di impresa, anche successivamente alla concessione del finanziamento, ma comunque entro i termini previsti dall’Avviso e prima della stipula del contratto di finanziamento; in caso di Titolari di Partita IVA, la partita IVA deve essere già aperta al momento della presentazione della domanda;  che abbiano o intendano aprire sede operativa nella regione Lazio (al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento); 
  • che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito.

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Regione Lazio

Diversificazione delle attività agricole

Scadenza: Entro le ore 18:00 del 30 novembre 2017

I beneficiari di questo bando sono:

  • Gli agricoltori attivi, in possesso dei requisiti stabiliti dall’articolo 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013. Per la definizione della figura di “agricoltore attivo” si fa riferimento ai decreti ministeriali attuativi del primo pilastro della Politica Agricola Comune (PAC) e delle relative circolari esplicative emanate dall’AGEA Coordinamento;
  • Il coadiuvante familiarea condizione che sia il membro di una famiglia di agricoltore attivo, che lavori in azienda al momento della presentazione della domanda, con l’eccezione dei lavoratori agricoli impegnati nelle attività aziendali.

Non sono ammissibili le imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà. Continue reading “Diversificazione delle attività agricole”

Regione Lazio

Fondo Rotativo per il piccolo credito (FRPC)

Scadenza: a partire dalle ore 9:00 del 10 luglio 2017

Il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito (FRPC) è volto a fornire una tempestiva risposta alle PMI con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando i costi, i tempi, la complessità del processo di istruttoria e di erogazione. Il FRPC sostiene la concessione diretta di prestiti a imprese già costituite e con storia finanziaria, con difficoltà nell’accesso al credito legate ai fabbisogni di entità contenuta.

Il Fondo è suddiviso tra le seguenti sezioni: Continue reading “Fondo Rotativo per il piccolo credito (FRPC)”

Regione Lazio

Lazio: promozione dell’export attraverso PROSPEX

Termini di partecipazione:

  • dal 5 settembre al 31 ottobre 2017 per partecipare ai PROSPEX che si attivano nel periodo compreso fra l’1 febbraio e il 31 maggio 2018;
  • dal 9 gennaio al 28 febbraio 2018 per partecipare ai PROSPEX che si attivano nel periodo compreso fra l’1 giugno e il 30 settembre 2018.

L’obiettivo di questo bando è favorire l’internazionalizzazione delle PMI consentendo loro di acquistare, con un contributo a fondo perduto del 50%, servizi qualificati offerti da operatori specializzati selezionati e inseriti in un apposito catalogo regionale di Progetti Strutturati di Promozione dell’Export, con servizi e tariffe predefinite (PROSPEX).
I destinatari delle attività che compongono i PROSPEX, e quindi i beneficiari dell’aiuto, sono Continue reading “Lazio: promozione dell’export attraverso PROSPEX”