Finanziamenti per Enti No Profit, Senza categoria

Fondazione Alta Mane

La FONDAZIONE ALTA MANE ITALIA è stata costituita nel 2010 dalla Fondation Alta Mane di Ginevra (AMG) al fine di implementare le iniziative connesse all’Arte nel sociale e negli ambiti terapeutici.
La Fondazione non opera mediante bandi ma individua e sceglie i possibili Partner, valutando annualmente un numero ristretto di proposte di progetto.
La selezione dei progetti avviene in base alle priorità d’indirizzo individuate dal Consiglio di Fondazione e con criteri rigorosi in merito alla trasparenza amministrativa e all’affidabilità gestionale dell’organizzazione proponente.
La Fondazione segue attivamente la realizzazione dei principali progetti selezionati, che a volte può includere anche attività di interscambio e di sensibilizzazione, con una politica di attenzione verso le esigenze del Partner e con attività di monitoraggio del progetto e della sua evoluzione, anche mediante missioni in loco.
Questo approccio comporta un grande impegno professionale da parte dei collaboratori della Fondazione. Per rendere più efficace l’azione della Fondazione a favore dei Partner e per assicurare l’utilizzo migliore delle sue risorse umane ed economiche soltanto un numero limitato di proposte è sottoposto annualmente all’esame del Consiglio di Fondazione.

 

Gli ambiti d’intervento sono 5:

 

  • Arte e inclusione sociale
  • Arte e salute
  • Arte e sensibilizzazione
  • Arte e ricerca
  • Arte e interscambi

 

Bandi Nazionali

Marchi +3

Il Ministero dello Sviluppo Economico (DGLC-UIBM) sostiene le PMI nella registrazione del proprio marchio anche a livello europeo ed internazionale.

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 2018, l’avviso relativo alla riapertura del bando denominato Marchi+3, che potrà contare su un incremento finanziario di oltre 2 milioni di euro.

Le agevolazioni sono dirette a favorire la registrazione di marchi comunitari presso l’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale) e la registrazione di marchi internazionali presso l’OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).

Le domande potranno essere presentate dall’11 dicembre 2018.

l programma prevede due linee di intervento:

  • Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici

  • Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici

Finanziamenti per Enti No Profit

Fondazione San Zeno

San Zeno è una fondazione che destina contributi a enti e associazioni che intraprendono progetti di scolarizzazione, formazione umana e professionale, lavoro in Europa, Asia, Africa e America Latina.

L’idea di Fondazione San Zeno nasce nel 1999 dalla volontà di un imprenditore, Sandro Veronesi, presidente del gruppo Calzedonia.
Da quel momento c’è l’impegno costante per affermarsi come promotori di un cambiamento, reale e condiviso, offrendo opportunità concrete che migliorino la qualità dello studio, creino occasioni di formazione e possibilità di intraprendere un’attività lavorativa.

L’obiettivo primario è incoraggiare le persone che vivono situazioni di difficoltà a costruirsi una propria autonomia non solo economica, ma soprattutto di pensiero.

E’ possibile presentare un progetto nei due principali ambiti d’intervento:

  1. EDUCAZIONE: i percorsi sostenuti dalla Fondazione in ambito educativo ricoprono diverse attività, relative allo studio e alla formazione scolastica.
    Nello specifico: attività di sviluppo della didattica volte all’alfabetizzazione, all’inclusione e alla prevenzione della dispersione scolastica; progetti di formazione umana, inerenti al supporto sociale, psicologico, educativo di minori e adulti, sostegno al funzionamento delle strutture, alla costruzione degli edifici scolastici e dei centri formativi laddove si intravveda una programmaticità e sostenibilità futura del progetto educativo.
  2. LAVORO: i percorsi sostenuti in quest’area riguardano attività di sostegno all’occupazione, quali tirociniinserimenti lavorativi corsi di formazione professionale, volti a fornire non solo competenze tecniche ed organizzative, ma umane e relazionali necessarie per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro. La fondazione ha dato particolare attenzione ad iniziative rivolte a persone in situazioni di difficoltà, donne vulnerabili, giovani drop-out o in condizione di privazione della libertà. Percorsi dove il lavoro diventa strumento di prevenzione del disagio sociale, di reinserimento, di costruzione dell’autonomia individuale.

Ffsz_logofsz_logo

Finanziamenti per Enti No Profit

Fondazione Johnson & Johnson

La Fondazione Johnson & Johnson è stata costituita nel corso del 2000 dalle sei aziende allora operanti in Italia: Cordis Italia SpA, DePuy Italia SpA, Ethicon SpA, Janssen-Cilag SpA, Johnson & Johnson SpA e Ortho-Clinical Diagnostics SpA.

Dal Novembre 2004 le società Cordis Italia, De Puy Italia, Ethicon e Ortho-Clinical Diagnostics si sono trasformate in Johnson & Johnson Medical Spa.

E’ possibile presentare un progetto a valenza sociale compilando un form all’interno del sito web dedicato alla Fondazione. 

Verranno selezionati progetti con un impatto sociale soprattutto nelle cinque aree di riferimento:

  • assistenza sanitaria alla comunità,
  • salute dei bambini e delle donne,
  • formazione nel campo della gestione sanitaria,
  • Hiv/AIDS,
  • Responsabilità verso la Comunità.
Bandi Nazionali

Microcredito ordinario: una grande opportunità di crescita

Il microcredito è uno strumento finanziario che ha lo scopo di rispondere alle esigenze di inclusione finanziaria di coloro che presentano difficoltà di accesso al credito tradizionale. Non si tratta semplicemente di un prestito di piccolo importo, ma di un’offerta integrata di servizi finanziari e non finanziari.
Lo strumento del microcredito, nella forma di “microcredito imprenditoriale”, si rivolge a tutti coloro che intendono avviare o potenziare un’attività di microimpresa o di lavoro autonomo e/o che hanno difficoltà di accesso al credito bancario..

Chi può ottenere il finanziamento?

  • Lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
  • Imprese individuali titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
  • Società di persone, società tra professionisti, s.r.l. semplificate e società cooperative,titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 10 dipendenti

Quali sono le spese ammissibili?

  • Acquisto di beni ( incluse le materie prime necessarie alla produzione dei beni o servizi e le merci destinate alla vendita) o servizi connessi all’attività;
  • Pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti soci lavoratori;
  • Sostenimento dei costi per corsi di formazione aziendale;
  • Ripristino capitale circolante;
  • Operazioni di liquidità;
  • No ristrutturazione del debito.

Quali sono le caratteristiche del finanziamento di microcredito?

Mutuo chirografario a tasso fisso

Durata minima 24 mesi e massima 60 mesi, aumentati di 6 in caso di preammortamento (max 12 mesi)
Importo max € 25.000,00, che possono diventare € 35.000,00 se le ultime 6 rate pregresse sono state pagate in maniera puntuale e se lo sviluppo del progetto finanziato risulta in linea con il raggiungimento dei risultati intermedi stabiliti dal contratto di finanziamento e verificati dalla Banca.
Garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le PMI (80% dell’importo finanziato); la Banca potrà richiedere ulteriori garanzie personali (non reali) solo relativamente alla parte non coperta dalla garanzia pubblica.

Bandi Nazionali

Un’opportunità per i giovani tra i 18 e i 29 anni: SELFIEmployment 

selfiemployement_logo
SELFIEmployment è l’opportunità che cerchi per sviluppare le tue idee di business e avviare iniziative imprenditoriali, che ti consentirà di accedere a finanziamenti agevolati attraverso il supporto per l’accesso al credito.
Per partecipare devi avere tra 18 e 29 anni ed essere iscritto al programma Garanzia Giovani.
Promosso da Anpal e gestito da Invitalia con l’assistenza dell’Ente Nazionale per il Microcredito e sotto la supervisione del Ministero del Lavoro, il Fondo finanzia l’avvio d’iniziative imprenditoriali promosse da giovani NEET, attraverso la concessione di prestiti a tasso zero.
Se sei in possesso di un business plan che descrive la tua idea imprenditoriale, puoi subito usufruire delle opportunità di finanziamento del Fondo SELFIEmployment.
Il Fondo finanzia piani di investimento inclusi tra  5.000 e 50.000  euro.
I prestiti erogabili sono:
  • microcredito, da 5.000 a 25.000 euro
  • microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro
  • piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro
Sui finanziamenti non sono applicati interessi e non è richiesta alcuna forma di garanzia. I prestiti possono essere rimborsati nei successivi 7 anni, con rate mensili posticipate.
Bandi Nazionali, Regione Puglia

Resto al Sud: nuovo incentivo per i giovani di Invitalia

“RESTO AL SUD”: dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud. Sono escluse le attivita’ commerciali e le libere professioni. Questa e’ stata una scelta politica importante per dare priorita’ ai settori che piu’ trainano lo sviluppo”.
Questa è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno e che sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
I beneficiari saranno imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un’impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
Sono  finanziate  le  attività’  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell’artigianato, dell’industria, della pesca, dell’acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
L’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
Dal 15 gennaio 2018 sarà possibile presentare le domande le quali saranno valutate in ordine cronologico di arrivo.