Finanziamenti per Enti No Profit

Fondazione San Zeno

San Zeno è una fondazione che destina contributi a enti e associazioni che intraprendono progetti di scolarizzazione, formazione umana e professionale, lavoro in Europa, Asia, Africa e America Latina.

L’idea di Fondazione San Zeno nasce nel 1999 dalla volontà di un imprenditore, Sandro Veronesi, presidente del gruppo Calzedonia.
Da quel momento c’è l’impegno costante per affermarsi come promotori di un cambiamento, reale e condiviso, offrendo opportunità concrete che migliorino la qualità dello studio, creino occasioni di formazione e possibilità di intraprendere un’attività lavorativa.

L’obiettivo primario è incoraggiare le persone che vivono situazioni di difficoltà a costruirsi una propria autonomia non solo economica, ma soprattutto di pensiero.

E’ possibile presentare un progetto nei due principali ambiti d’intervento:

  1. EDUCAZIONE: i percorsi sostenuti dalla Fondazione in ambito educativo ricoprono diverse attività, relative allo studio e alla formazione scolastica.
    Nello specifico: attività di sviluppo della didattica volte all’alfabetizzazione, all’inclusione e alla prevenzione della dispersione scolastica; progetti di formazione umana, inerenti al supporto sociale, psicologico, educativo di minori e adulti, sostegno al funzionamento delle strutture, alla costruzione degli edifici scolastici e dei centri formativi laddove si intravveda una programmaticità e sostenibilità futura del progetto educativo.
  2. LAVORO: i percorsi sostenuti in quest’area riguardano attività di sostegno all’occupazione, quali tirociniinserimenti lavorativi corsi di formazione professionale, volti a fornire non solo competenze tecniche ed organizzative, ma umane e relazionali necessarie per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro. La fondazione ha dato particolare attenzione ad iniziative rivolte a persone in situazioni di difficoltà, donne vulnerabili, giovani drop-out o in condizione di privazione della libertà. Percorsi dove il lavoro diventa strumento di prevenzione del disagio sociale, di reinserimento, di costruzione dell’autonomia individuale.

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Finanziamenti per Enti No Profit

Fondazione Johnson & Johnson

La Fondazione Johnson & Johnson è stata costituita nel corso del 2000 dalle sei aziende allora operanti in Italia: Cordis Italia SpA, DePuy Italia SpA, Ethicon SpA, Janssen-Cilag SpA, Johnson & Johnson SpA e Ortho-Clinical Diagnostics SpA.

Dal Novembre 2004 le società Cordis Italia, De Puy Italia, Ethicon e Ortho-Clinical Diagnostics si sono trasformate in Johnson & Johnson Medical Spa.

E’ possibile presentare un progetto a valenza sociale compilando un form all’interno del sito web dedicato alla Fondazione. 

Verranno selezionati progetti con un impatto sociale soprattutto nelle cinque aree di riferimento:

  • assistenza sanitaria alla comunità,
  • salute dei bambini e delle donne,
  • formazione nel campo della gestione sanitaria,
  • Hiv/AIDS,
  • Responsabilità verso la Comunità.
Bandi Europei

SME Instrument

Lo SME Instrument si rivolge a tutti i tipi di PMI innovative che mostrano una forte ambizione a svilupparsi, crescere ed internazionalizzarsi.

a) SME instrument phase 1 – proof of concept: nella prima fase viene finanziato lo sviluppo di uno Studio di fattibilità che verifica la validità tecnologica/pratica oltre che economica di una idea/concept considerevolmente innovativa per il settore industriale in cui viene presentato.

b) SME instrument phase 2 – development and demonstration: in questa fase si finanziano attività volte alla: sperimentazione, prototipazione, impianti pilota, scaling-up, miniaturizzazione, design, market replication e simili con l’obiettivo di portare un’idea innovativa (di prodotto, di processo, di servizio, ecc) alla prontezza industriale e alla maturità per l’introduzione sul mercato.

c) SME instrument phase 3 – go-to-market: questa fase non prevede finanziamenti diretti, ma le PMI possono beneficiare di misure e servizi di sostegno indiretti, come l’accesso ai servizi finanziari nell’ambito di Horizon 2020.

d) Mentoring and coaching: A ciascun beneficiario dello SME instrument sarà offerto un sostegno di business coaching durante la Fase 1 (fino a 3 giorni di coaching) e la Fase 2 (fino a 12 giorni), in aggiunta al contributo offerto.

Bandi Nazionali

Microcredito ordinario: una grande opportunità di crescita

Il microcredito è uno strumento finanziario che ha lo scopo di rispondere alle esigenze di inclusione finanziaria di coloro che presentano difficoltà di accesso al credito tradizionale. Non si tratta semplicemente di un prestito di piccolo importo, ma di un’offerta integrata di servizi finanziari e non finanziari.
Lo strumento del microcredito, nella forma di “microcredito imprenditoriale”, si rivolge a tutti coloro che intendono avviare o potenziare un’attività di microimpresa o di lavoro autonomo e/o che hanno difficoltà di accesso al credito bancario..

Chi può ottenere il finanziamento?

  • Lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
  • Imprese individuali titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
  • Società di persone, società tra professionisti, s.r.l. semplificate e società cooperative,titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 10 dipendenti

Quali sono le spese ammissibili?

  • Acquisto di beni ( incluse le materie prime necessarie alla produzione dei beni o servizi e le merci destinate alla vendita) o servizi connessi all’attività;
  • Pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti soci lavoratori;
  • Sostenimento dei costi per corsi di formazione aziendale;
  • Ripristino capitale circolante;
  • Operazioni di liquidità;
  • No ristrutturazione del debito.

Quali sono le caratteristiche del finanziamento di microcredito?

Mutuo chirografario a tasso fisso

Durata minima 24 mesi e massima 60 mesi, aumentati di 6 in caso di preammortamento (max 12 mesi)
Importo max € 25.000,00, che possono diventare € 35.000,00 se le ultime 6 rate pregresse sono state pagate in maniera puntuale e se lo sviluppo del progetto finanziato risulta in linea con il raggiungimento dei risultati intermedi stabiliti dal contratto di finanziamento e verificati dalla Banca.
Garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le PMI (80% dell’importo finanziato); la Banca potrà richiedere ulteriori garanzie personali (non reali) solo relativamente alla parte non coperta dalla garanzia pubblica.

Bandi Regionali, Regione Puglia

Regione Puglia: Voucher Fiere 2018/2019

Con questo strumento la Regione Puglia incentiva l’internazionalizzazione delle imprese sostenendole nell’approccio ai mercati esteri e, con il supporto tecnico di Unioncamere Puglia, vara il bonus fiere che agevola in modo diretto le aziende interessate a crescere nel mondo.

Cinque milioni le risorse messe a disposizione grazie alle quali le micro, piccole e medie imprese potranno partecipare a fiere internazionali ricevendo dalla Regione (Sezione Internazionalizzazione) la copertura dei costi con un’agevolazione a fondo perduto fino alla concorrenza del 50% delle spese ammissibili.

Possono presentare domanda di voucher e, conseguentemente, essere beneficiari dei finanziamenti regionali previsti le micro, piccole e medie imprese che svolgano le proprie attività, principali o secondarie, in uno dei settori indicati e che, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti previsti dal bando. La partecipazione a un evento fieristico unitamente ad altre imprese facenti parte del medesimo consorzio o rete inibisce la partecipazione all’evento in forma individuale, con la conseguente decadenza del beneficio da parte della ditta che presenta la domanda in forma individuale.

L’agevolazione prevista dal presente bando consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura dei costi di partecipazione alle fiere internazionali e fino alla concorrenza del 50% delle spese ammissibili, per l’importo massimo concedibile di:

  • Euro 6.000,00 per fiere internazionali in Paesi Europei (UE a 28), compresa l’Italia;
  • Euro 9.000,00 per le fiere internazionali in Paesi extra-europei.

Sono ammissibili alcune tipologie di spese connesse con la partecipazione, in qualità di espositore, a fiere internazionali che si svolgano nei dodici mesi successivi alla pubblicazione del bando.

Nello specifico:

  • affitto, da enti fieristici o soggetti legittimati dagli stessi mediante contratto, degli spazi espositivi (compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi in base al regolamento della manifestazione fieristica);
  • servizi di allestimento e manutenzione degli spazi espositivi;
  • costi di inserimento nel catalogo della manifestazione fieristica;
  • servizi di hostess e di interpretariato;
  • spese di spedizione dei materiali promozionali ed informativi e prodotti da esporre (limitatamente ai campioni da esposizione);
  • spese di estensione internazionale del marchio apposito per la promozione di prodotti/servizi nei mercati esteri.

Non sono ammissibili le spese di viaggio, vitto e soggiorno connesse con la partecipazione alla manifestazione fieristica e, pertanto, tali spese rimangono a carico dell’impresa richiedente.

Bandi Regionali, Regione Lazio

Regione Lazio: fondo INNOVA VENTURE

Innova Venture è il nuovo fondo per il venture capital della Regione Lazio che investe 20 milioni di euro direttamente nel capitale di startup e Pmi del Lazio, insieme a co-investitori privati e indipendenti, con l’obiettivo di far nascere, sviluppare e consolidare i progetti imprenditoriali.

Innova Venture ha una dotazione di 20 milioni di euro ed è destinato a Piccole e Medie Imprese – che non abbiano operato in alcun mercato, che non abbiano effettuato la loro prima vendita commerciale da oltre 7 anni o che richiedano investimenti in equity e/o quasi equity per importi superiori alla media del loro fatturato negli ultimi 5 esercizi – e a promotori (persone fisiche o giuridiche) di Pmi da costituire dopo la delibera del Comitato di Investimento e prima dell’effettivo coinvestimento.

Il fondo Innova Venture è stato costituito per investire direttamente, insieme a co-investitori privati e indipendenti, nel capitale di rischio delle startup e nelle Pmi del Lazio attraverso strumenti di investimento equity o quasi equity per far nascere, sviluppare e/o consolidare i loro progetti imprenditoriali.