Bandi Nazionali

Marchi +3

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Riprende il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico in favore delle piccole e medie imprese per l’estensione del proprio marchio nazionale a livello comunitario ed internazionale.
La finalità è supportare le imprese, in particolare le PMI, per la valorizzazione dei titoli della proprietà industriale. In particolare si intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero.
I beneficiari sono: micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia. iscritte nel registro delle imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale, che siano titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazioni.
I soggetti devono aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B e di aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito.
MISURE AGEVOLATIVE: MISURA A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici; MISURA B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.
CONTRIBUTO: L’agevolazione è concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.
CONTRIBUTO MASSIMO: MISURA A – L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’EUIPO.
CONTRIBUTO MASSIMO: MISURA B – Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1o giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è pari a: – € 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese; – € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.

Bandi Regionali, Regione Puglia

PUGLIA: Contratti di Programma, PIA Medie Imprese

regione-Puglia.jpgPer i PIA Medie Imprese, Singole o con Aderenti, i beneficiari sono:

– imprese di media dimensione, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbiano già approvato almeno due bilanci;

– imprese di media dimensione non attive controllate da una media impresa che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda; altre piccole e medie imprese, in regime di contabilità ordinaria, in adesione alla media impresa proponente che ne assume la responsabilità ai soli fini della coerenza tecnica ed industriale.

Con il PIA si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:

– la realizzazione di nuove unità produttive; l’ampliamento di unità produttive esistenti;

-la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;

-un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

Sono ammissibili gli investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere e alcuni servizi.

Le istanze di accesso devono riguardare progetti integrati di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 1 milione di euro e 40 milioni di euro. Previsto un contributo a fondo perduto fino al 35% per gli investimenti e al 50% per la ricerca e sviluppo.

Bandi Nazionali, Regione Puglia

Resto al Sud: nuovo incentivo per i giovani di Invitalia

“RESTO AL SUD”: dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud. Sono escluse le attivita’ commerciali e le libere professioni. Questa e’ stata una scelta politica importante per dare priorita’ ai settori che piu’ trainano lo sviluppo”.
Questa è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno e che sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
I beneficiari saranno imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un’impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
Sono  finanziate  le  attività’  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell’artigianato, dell’industria, della pesca, dell’acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
L’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
Dal 15 gennaio 2018 sarà possibile presentare le domande le quali saranno valutate in ordine cronologico di arrivo.