Regione Puglia

Pin Puglia

Scadenza: a partire dal 01/09/2016 e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Possono presentare progetti tutti i giovani cittadini (italiani e stranieri), organizzati in gruppi informali composti da un minimo di 2 persone, in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenti in Puglia alla data di presentazione della domanda;
  • che abbiano compiuto i 18 anni di età e che non abbiano compiuto i 36 anni di età alla data di presentazione della domanda;

  • in possesso dei requisiti previsti dalla legge per l’ammissione ai contributi pubblici;
  • che non siano già stati vincitori degli Avvisi della Regione Puglia “Principi Attivi”, “Principi Attivi 2010”, “Principi Attivi 2012”, “PIN” avendo effettivamente beneficiato del finanziamento a seguito della stipula dell’Atto di impegno e Regolamentazione tra la Regione Puglia e il soggetto giuridico da essi stessi costituito.

Non possono presentare domanda di candidatura associazioni, società, enti e organizzazioni comunque denominate, già formalmente costituite prima dell’invio della stessa domanda.

Il progetto dovrà essere obbligatoriamente redatto e candidato mediante l’apposita procedura telematica accessibile attraverso il sito http://pingiovani.regione.puglia.it

PIN supporta la sperimentazione e la realizzazione di progetti a vocazione imprenditoriale nei seguenti ambiti di intervento:

  • Innovazione culturale (es: valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico; turismo; sviluppo sostenibile etc.)
  • Innovazione tecnologica (es: innovazioni di prodotto e di processo o organizzative; nuovi media e comunicazione; nuove tecnologie etc.)
  • Innovazione sociale (es: servizi per favorire l’inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l’utilizzo di beni comuni etc.)

Sono esclusi i progetti nei seguenti settori:

  • Pesca e acquacoltura, nel campo di applicazione del Regolamento (CE) 104/2000;
  • Produzione primaria dei prodotti agricoli (cfr. Allegato 1 del Trattato CE) nonché trasformazione e commercializzazione dei medesimi quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate, o quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;
  • Esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione.

L’ammontare totale del contributo richiesto non potrà essere inferiore a 10.000 € né superiore a 30.000 € e dovrà essere suddiviso in:

  • Spese di investimento (spese per la costituzione del soggetto giuridico, acquisto di macchinari e attrezzature, software, ristrutturazioni funzionali) fino ad un valore massimo di 10.000 €;
  • Spese di gestione (spese del personale, acquisto di materiale di consumo, acquisto di servizi accessori, affitti e utenze) fino ad un valore massimo di 20.000 €.

Non saranno in ogni caso considerate ammissibili le seguenti categorie di spesa:

  • IVA;
  • Interessi passivi;
  • Spese per l’acquisto di infrastrutture, terreni e beni immobili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...