Regione Lazio

FONDO FUTURO

Scadenza: In attivazione

All’Avviso possono candidarsi i soggetti che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • rientrino nella definizione di “microimpresa” o abbiano una delle seguenti forme giuridiche: Società cooperative; o Società di persone; o Ditte individuali; o Titolari di Partita IVA; o Società a responsabilità limitata (S.r.l) o Società responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s.); 
  • siano già costituite e operanti ovvero intendano costituirsi e avviare l’attività di impresa, anche successivamente alla concessione del finanziamento, ma comunque entro i termini previsti dall’Avviso e prima della stipula del contratto di finanziamento; in caso di Titolari di Partita IVA, la partita IVA deve essere già aperta al momento della presentazione della domanda;  che abbiano o intendano aprire sede operativa nella regione Lazio (al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento); 
  • che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito.

Sono previste le seguenti priorità:

  1. soggetti che abbiano età inferiore ai 35 anni non compiuti o superiore ai 50 anni compiuti; per le microimprese tale requisito va verificato in capo al titolare, o al legale rappresentante;
  2. soggetti che abbiano reddito non superiore alla seconda fascia ISEE deliberata dall’INPS; per le microimprese tale requisito va verificato in capo al titolare, o al legale rappresentante;
  3. soggetti che abbiano partecipato alle iniziative regionali “torno subito”, “in studio” e “coworking”; per le microimprese tale requisito va verificato in capo al titolare o al legale rappresentante;
  4. i lavoratori svantaggiati, definiti dall’articolo 2 del Regolamento UE 651/2014; per le microimprese tale requisito va verificato in capo al titolare o al legale rappresentante;
  5. donne; per le microimprese tale requisito va verificato in capo al titolare o al legale rappresentante;
  6. microimprese operanti nei 15 Comuni dell’Area del Cratere dell’evento Sismico del 24 agosto 2016.

Fondo Futuro 2014-2020 sostiene programmi di investimento finalizzati a promuovere l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità tramite il sostegno finanziario all’avvio di nuove imprese o alla realizzazione di nuovi investimenti da parte di imprese già situate nel territorio regionale.

Le spese ammissibili sono:

  • spese di costituzione, per le imprese non ancora costituite alla data di presentazione della domanda; 
  • canoni di locazione (massimo 6 mesi);
  • consulenze, nel limite del 20% del totale delle spese ritenute ammissibili; nell’ambito di tale massimale, sono ammesse le spese sostenute dal destinatario per l’ottenimento di servizi di accompagnamento, anche resi al fine della presentazione della domanda (es.: assistenza alla predisposizione del business plan): tali spese sono riconosciute nella misura massima del 2,5% del totale delle spese ritenute ammissibili e comunque non superiore a 300 euro;
  •  retribuzione dipendenti e soci lavoratori delle Cooperative, entro il limite massimo di 6 mesi e comunque entro il limite massimo del 50% delle spese ammissibili;
  • corsi di formazione;
  •  materiali di consumo al netto delle giacenze finali accertate alla fine del periodo di realizzazione del progetto, nel limite del 20% del totale delle spese ammesse;
  • utenze, limitatamente a quelle relative ai locali della sede operativa del destinatario;
  • opere per l’adeguamento funzionale e la ristrutturazione dei locali adibiti a attività imprenditoriale, nel limite del 50% del totale delle spese ammesse;
  • acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo, realizzazione sito WEB;
  • acquisto di arredi, impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica;
  • acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento o riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici o idrici.

La dotazione finanziaria destinata al presente Bando pubblico è pari a 10.000.000,00 di euro per il 2017. Le risorse non utilizzate nell’annualità di riferimento sono ribaltate sull’anno successivo. Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, nel rispetto dei massimali previsti.

I finanziamenti hanno la forma tecnica di mutui chirografari, sono configurabili quale aiuto “de minimis” ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013 e devono rispettare tutte le condizioni previste dalla normativa vigente, e si caratterizzano come di seguito indicato:

  • importo minimo: 5.000,00 euro;
  • importo massimo: 25.000,00 euro;
  • durata: fino a 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento;
  • preammortamento: massimo 12 mesi e comunque non inferiore al periodo di realizzazione del progetto;
  • tasso: fisso, predefinito nella misura dell’1,00% (unopercento) sia per il periodo di preammortamento che per il periodo di ammortamento;
  • rimborso: in rate costanti mensili posticipate;

     Costi per il destinatario:

  • spese di istruttoria: zero;
  • commissioni di erogazione o incasso: zero;
  • penale di estinzione anticipata: zero.

 

 

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